Il Consorzio IRICAV Due, guidato dal Gruppo Webuild e impegnato per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) nella realizzazione della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Padova, ha completato la realizzazione delle opere civili della piattaforma e la posa dell’armamento lungo tutti i 44,25 km della tratta Verona – Bivio Vicenza, Primo Lotto funzionale dell’opera.
La linea, che attraversa il territorio di 13 Comuni dislocati nelle province di Verona e Vicenza, si compone di 95 tratti in rilevato corrispondenti ad oltre 38 km, 12 viadotti costituiti da 286 campate complessive corrispondenti a 6,23 km, 3 gallerie per complessivi 2,37 km e 7 tratti in trincea per un totale di 1,72 km.
Al fine di garantire la continuità idraulica sono stati completati 80 attraversamenti idraulici (altri 12 sono in corso di completamento), mentre per garantire la continuità delle viabilità e dei percorsi pedonali-ciclabili esistenti sono state realizzate ed attivate complessivamente 25 deviazioni stradali e ciclopedonali, di cui 4 cavalcaferrovia e 13 sottopassi (in completamento altre 12 viabilità che saranno aperte nei prossimi mesi).
Parallelamente sono stati completati i lavori di armamento del doppio binario per complessivi 51,8 km (compresa la doppia rilocazione della linea storica esistente), un intervento di grande impatto come testimoniato dai numeri che lo caratterizzano: 476.000 tonnellate di pietrisco posate, 206 km di rotaie e 168.700 traverse utilizzate.
Le attività si concentreranno ora sul completamento delle finiture delle pertinenze della linea ferroviaria (fossati, stradelli, recinzioni), l’installazione delle barriere fonoassorbenti e degli impianti tecnologici a servizio della linea, operazioni fondamentali per la configurazione finale della linea.
La linea alta velocità/alta capacità Verona-Padova, con tracciato di complessivi 76,5 km permetterà un più rapido collegamento tra Verona e Padova – passando attraverso Vicenza – e completerà il collegamento ferroviario tra Milano e Venezia, inserendosi nel Corridoio Mediterraneo della rete TEN-T (core network), l’infrastruttura strategica transeuropea di trasporto che dalla Spagna arriva fino alla frontiera ungherese con l’Ucraina.